Effettivamente, il programma che sto seguendo prevede che in questo periodo si lavori di più sulla velocità che sulla resistenza.
Ed effettivamente ho abbassato i miei migliori tempi sugli 8 e 9 km.
Ma ieri sono andato a Zinasco Vecchio a fare la prima corsa lunga della preparazione (doveva essere un tracciato di 19 km, che poi si è dimostrato in realtà più breve) e mi mancano completamente gli ultimi 11 chilometri di gara. Più del 50%. Non benissimo.
Probabilmente è anche normale e con gli allenamenti lunghi dei prossimi giorni recupererò anche un po’ di resistenza.
Mettiamoci anche che non sono abituato a correre sullo sterrato e che a Zinasco avrò fatto sì e no 2 chilometri di asfalto. Però la cosa mi preoccupa un pochino…
Vedremo…

(…è ufficiale: odio lo stramaledetto sterrato…)
All’inizio del 2011 mi ero posto due buoni propositi: finire l’università e correre la mia prima mezza maratona.
L’università, in un certo senso, l’ho finita: diciamo che gli studi sono sospesi a tempo indeterminato.
La prima mezza maratona non l’ho corsa, ma ci sono andato molto vicino (infortunio a poche settimane dallo start).
Podisticamente è stato comunque un’annata più che soddisfacente: già il solo fatto di tornare allo sport agonistico dopo 4 anni per me è un sogno che si realizza.
Per il 2012 non mi pongo particolari obiettivi. Se non quello di riuscire ad allenarmi con continuità e serietà, evitando il più possibile gli infortuni e facendo almeno 4 mezze maratone, per arrivare al 2013 pronto per affrontarne una intera.
Comunque l’anno non poteva iniziare meglio, il primo allenamento l’ho fatto il 3 gennaio mattina, e la location è stata il lungo Senna di Parigi: partito da Boulvard Magenta e sceso fino in fondo a Rue de Fauburg Saint Martin, ho piegato a destra in Quai de la Magisserie, ho continuato in Quai de Mitterand fino quasi a Place de la Concorde. E’ una figata! Certo, un po’ fastidioso dover interrompere continuamente il passo per via dei frequentissimi semafori, ma è una corsetta che raccomanderei a qualunque runner.
Se riuscirò un giorno a correre qualche maratona, una di queste sarà sicuramente a Parigi.
Giovedì 22 dicembre alle 19:30 corro qui. ci si iscrive portando un panettone. I panettoni raccolti andranno alla Caritas per il Natale dei poveri.
Dopo i primi 42 chilometri di allenamento potrebbe essere ora di fare un primo check, per capire come si sta e se si è pronti a fare sul serio.
In questi primi allenamenti di preparazione alla mezza maratona di Piacenza, ho svolto allenamenti brevi di 5 o 9 km, con un rendimento abbastanza altalenante (tra i 5’ e i 5’ e 30” al km). Ho alternato allenamenti in cui mi sentivo il più cazzuto dei runner, ad autentici calvari in cui ho pensato di appendere le scarpe al chiodo.
La colpa e del lungo periodo di stop (o di allenamento incostante) dovuto alla tendinite. Con il tempo passerà.
Da oggi si inizia a lavorare sulla velocità: aumenterà sensibilmente il numero di chilometri percorsi a settimana, ma soprattutto la velocità dovrà essere diversa: dovrò stabilizzarmi sotto ai 5’ al chilometro e con il tempo lavorare su un passo vicini ai 4’ e 30”.

Ho deciso di provare a tenere aggiornato una volta per tutte questo Tumblr.
Proverò ad usarlo come un diario in cui racconterò le varie tappe della mia preparazione alla mezza maratone di Piacenza del 4 marzo.

Sarà la mia prima mezza maratona, anche se non è la prima volta che ne preparo una. Quest’estate infatti mi sono allenato per la mezza di Pavia, ma mi sono infortunato a pochi giorni dalla gara (una bella tendinite al ginocchio). Questa volta voglio farcela.
I miei obiettivi sono del tutto decoubertiani:
- obiettivo 1: finire la preparazione senza altri infortuni
- obiettivo 2: arrivare in fondo ai 21 km della gara
- obiettivo 2: stare sotto 1h 45’
- obiettivo 3: stare sotto 1h 40’
Diciamo in generale che va bene tutto, ma mi piacerebbe molto avvicinarmi il più possibile a 1h 35’.
Bene. In bocca al lupo a me e (se avete voglia) stay tuned.